I presagi spesso rivelavano l'intenzione degli dèi agli uomini. Un segnale divino fu sicuramente vantaggioso per Caio Mario. All'epoca Mario era considerato nemico dello Stato, e veniva portato prigioniero nella villa di Fannia, a Minturno. Vide allora un asinello che trascurava il pascolo e correva verso dell'acqua. Mario giudicava la visione dell'asinello come un presagio degli dèi riguardo alla sua vita, ed era condotto verso il mare da una folla di uomini e di donne. Subito dopo, a Gaeta, si imbarcava su una piccola imbarcazione, e dall'Italia giungeva in Africa: così evitava le truppe del nemico Silla.