Un tempo, nella capanna del contadino non c'erano molti lussi, perché spesso la vita veniva trascorsa dai contadini insieme a tutta la famiglia in una capanna piccola e semplice. La vita dei contadini, tuttavia, veniva esaltata dai poeti, e veniva considerata piacevole. I poeti infatti dicevano: I fastidi della vita cittadina vengono evitati dai contadini: si alzano al mattino, danno l'erba alle vacche, accudiscono le agnelle e le caprette, mentre dalla fattoressa viene preparata una tavola semplice e, insieme alle ancelle, vengono svolti i lavori domestici. Mentre le tovaglie vengono lavate dalle servitrici nelle acque dei fossati, e la terra viene arata dai contadini, nei fitti boschi cantano dolcemente i merli e gli usignoli. In questa maniera i poeti esaltano le delizie della vita di campagna, ma essi non conoscono i duri lavori dei contadini.