Interiecto anno contra Pyrrum Fabricius est missus, qui prius inter legatos sollicitari non potuerat, quarta regni parte promissa. Tum, cum vicina castra ipse et rex haberent, medicus Pyrri nocte ad eum venit, promittens veneno se Pyrrum occisurum, si sibi aliquid polliceretur. Quem Fabricius vinctum reduci iussit ad dominum Pyrroque dici quae contra caput eius medicus spopondisset. Tum rex admiratus eum dixisse fertur: "Ille est Fabricius, qui difficilius ab honestate quam sol a cursu suo averti potest. " Tum rex ad Siciliam profectus est. Fabricius victis Lucanis et Samnitibus triumphavit.
A distanza d'un anno contro Pirro fu mandato Fabrizio, che prima fra gli ambasciatori non s'era lasciato corrompere dalla promessa della quarta parte del regno. Allora avendo egli e il re vicini gli alloggiamenti, il medico di Pirro di notte venne da lui, promettendo che avrebbe avvelenato Pirro, se (Fabrizio) gli assicurasse qualche compenso. E Fabrizio ordinò che fosse ricondotto legato al suo padrone e si dicesse a Pirro che cosa il medico avesse promesso contro la vita di lui. Allora il re ammirandolo si vuole dicesse: "Fabrizio è quell'uomo che non può essere allontanato dall'onestà più facilmente che il sole dal suo corso. " poi il re partì alla volta della Sicilia. Fabrizio, vinti i Lucani e i Sanniti, celebrò il trionfò