Cumque esset omnis vis ac facultas in quinque partis distributa, ut deberet reperire primum quid diceret, deinde inventa non solum ordine, sed etiam momento quodam atque iudicio dispensare atque componere; tum ea denique vestire atque ornare oratione; post memoria saepire; ad extremum agere cum dignitate ac venustate, etiam illa ognora et acceperam, ante quam de re diceremus, initio conciliandos eorum esse animos, qui audirent; deinde rem demostrandam; postea controversiam constituendam tum id, quod nos intenderemus, confirmandum; post, quae contra dicerentur, refellemda; extrema autem oratione ea, quae pro nobis essent, amplificando et augenda, qua eque essent pro adversariis, infirmanda atque fragenda.
Ed essendo stati divisi tutto il valore e l'eloquenza dell'oratore in 5 parti, così che egli deve prima scoprire cosa dire, quindi distribuire e disporre ciò che è stato trovato non solo in ordine, ma anche nel momento giusti e con criterio; allora quindi rivestire e dare forma retorica alle cose trovate; poi fissarle nella memoria; per ultimo esporlo con dignità e bellezza; anche quelle cose io avevo conosciuto e appreso che, prima che parlassimo della cosa, all'inizio bisognava conciliare gli animi di coloro che ascoltavano; quindi dimostrare il fatto; poi costituire la controversia; quindi confermare ciò che noi proponevamo; poi confutare ciò che veniva detto contro; ma per ultimo accrescere e amplificare con l'orazione ciò che ci giovava e invalidare e indebolire qualsiasi cosa fosse a favore degli avversari.