Puer agnos caprosque in agris pascit; contumeliosus est et multis molestiis bestias vexat: saepe enim lapillis et virgis eas verberat. Olim viri peregrini in agros perveniunt, qui de recta via ad oppidum puêrum interrogant; sed puer comtumeliosus peregrinis falsam viam indicat. Viri multas horas per loca frustraet diu errant; postremo defessi atque irae pleni ad puêrum revertunt. Tum is, suo ludo contentus, cachinnat sed peregrini puêrum acriter compellant, deinde virgis diu verberant. Puer flet et veniam petit, agni autem caprique exsultant propter pueris poenam.
Un fanciullo pascola nei campi agnelli e capri; non è solo oltraggioso, ma per giunta tormenta gli animali con molti dispetti: spesso infatti li colpisce con sassi e bastoni. Un giorno, arrivano nei campi degli uomini forestieri, e interrogano il ragazzo in merito alla via corretta verso la città; ma il ragazzo dispettoso indica ai forestieri la strada errata. Gli uomini vagano per molte ore invano: alla fine, spossati e adirati, ritornano al ragazzo. A questo punto, egli, soddisfatto del proprio scherzo, ridacchia, ma i forestieri rimproverano aspramente il ragazzo, e poi lo percuotono a lungo con dei bastoni di legno. Il ragazzo piange e chiede perdono, gli agnelli e i capri, invece, esultano per la punizione del ragazzo.