De bello Vandalorum et Winnilorum ridicula fabula refertur. Tradunt enim Vandalos, ad Godan accendentes, victoriam de hostibus postulavisse, illumque respondisse se victoriam daturum (esse) illis, quos primos oriente sole conspexisset. Tunc Gambaram ad Fream, Godan uxorem, accessit et Winnilis victoriam postulavit; Frea consilium dedit, ut Einnilorum mulieres solutos crines circa faciem ad barbae similitudinem componerent et primo mane cum viris se collocarent, ut a Godan viderentur, eo loco, quo ille per fenestam orientem solem aspicere solitus erat. Atque ita factum est. Quas cum Godan conspiceret, dixit: “Qui sunt isti ‘longibarbi’?”. Tunc Frea eum hortata est ut, Certum est Langobardos, qui antea Winnili dicebantur, ab intactae ferro barbae longitudine ita postea appellatos esse. Nam iuxta(=secondo) illorum linguam “lang” longam, “bart” barbam significat. Godan ipse est qui apud Romanos Mercurius dicitur et ab universis Germaniae gentibus ut deus adoratur.
Circa la guerra dei Vandali e Vinnili si racconta una favola ridicola. Riferiscono infatti che i Vandali, dopo essersi avvicinati a Godan, gli avrebbero domandato di vincere sui nemici, e che costui gli avrebbe risposto che avrebbe consegnato loro la vittoriai, a quelli che per primi si facevano vedere al sorgere del sole. Allora si fece avanti Gambara a Frea, moglie di Gordan e chiese la vittoria dei Vinnili. Frea offrì un consiglio (a quello ovvero), che le donne dei Vinnili sciolti i capelli li accostassero alla faccia come (fosse( unaa barba, e che sul far del giorno si schierassero come uomini, in modo da essere scorte da Godan, nel luogo in cui, quello usava osservare il sorgere del sole (ovvero) attraverso una finestra. E in questo modo si fece. Gordan dopo averle viste disse : " che cosa sono quelle lunghe barbe? Allora Frea lo incitò per dare loro quel nome e gli dette lla vittoria. " Così Gordan offrì la vittoria ai Vinnili. E' sicuro che i Longobardi, che prima erano soprannominati Vinnili, dalla lunghezza della barba incolta furono chiamati in questo modo. Nella loro lingua infatti (la parola) " long" significa lunga e (la parola) "bar" (significa) barba. Lo stesso Gordan è quello che è soprannominato Mercurio presso i romani e da tutto il popolo dei germani è onorato come dio.