Damnationem suam Rutilius sic tulit tamquam nihil illi molestum aliud esset quam quod male iudicaretur. Exilium Metellus fortiter tulit, Rutilius etiam libenter; alter ut rediret rei publicae praestitit, alter reditum suum Sullae negavit, cui nihil tunc negabatur. In carcere Socrates disputavit et exire, cum essent qui promitterent fugam, noluit remansitque, ut duarum rerum gravissimarum hominibus metum demeret, mortis et carceris. Mucius ignibus manum imposuit. Acerbum est uri: quanto acerbius si id te faciente patiaris! Vides hominem non eruditum nec ullis praeceptis contra mortem aut dolorem subornatum, militari tantum robore instructum, poenas a se irriti conatus exigentem; spectator destillantis in hostili foculo dexterae stetit nec ante removit nudis ossibus fluentem manum quam ignis illi ab hoste subductus est. Facere aliquid in illis castris felicius potuit, nihil fortius. Vide quanto acrior sit ad occupanda pericula virtus quam crudelitas ad irroganda: facilius Porsina Mucio ignovit quod voluerat occidere quam sibi Mucius quod non occiderat.

Rutilio sopportò la propria condanna così come se lui non avesse nient'altro di molesto rispetto al fatto di essere giudicato male (che fosse giudicato male). Metello sopportò coraggiosamente l'esilio, Rutilio lo sopportò anche volentieri; il primo fece in modo di ritornare allo stato, il secondo negò il proprio ritorno a Silla, a cui a quell'epoca niente era negato. in carcere Socrate disputò e non volle scappare, anche se vi furono coloro che gli garantirono la fuga e rimase, per togliere la paura di due cose gravissime agli uomini, della morte e del carcere. Mucio mise la mano nelle braci. Bruciarsi è duro: quanto più duro se dovessi sopportarlo mentre tu stesso lo compi Vedi un uomo non erudito né provvisto di alcun precetto contro la morte o il dolore, dotato soltanto di forza militare, che esige da se stesso le pene di uno sforzo nullo; stette come uno spettatore della mano destra che cadeva gradatamente nel fuoco ostile e non allontanò la mano che bruciava nelle nude ossa prima che il fuoco fu sottratto dal nemico verso di lui. Potè fare qualcosa in quell'accampamento più fortunatamente, niente più fortemente. Vedi quanto più duro sia il valore ad in vadere i pericoli rispetto alla crudeltà ad infliggerli: Porsenna perdonò più facilmente Mucio per il fatto che aveva voluto ucciderlo di quanto Mucio perdonò a se stesso il fatto di non averlo ucciso.
(By Cenerentola70)

Versione tratta da Seneca