Architecti est scientia pluribus disciplinis et variis eruditionibus ornata, quae ab ceteris artibus perficiuntur opera. Ea nascitur et fabrica et ratiocinatione. Fabrica est continuata ac trita usus meditatio, quae manibus perficitur e materia cuiuscumque generis opus est ad propositum deformationis. Ratiocinatio autem est quae res fabricatas sollertiae ac rationis proportione demonstrare atque explicare potest. Itaque architecti, qui sine litteris contenderant ut manibus essent exercitation potuerunt efficere ut haberent pro laboribus auctoritatem; qui autem ratiocinationibus et litteris solis confisi fuerunt, umbram, non rem persecuti videntur. At qui utrumque perdidicerunt, uti omnibus armis ornati, citius cum auctoritate, quod fuit propositum sunt adsecuti. Quare videtur utraque parte exercitatus esse debere, qui se architectum profiteatur.
La cultura dell'architetto si trova in parecchie discipline ed è ornata di varie erudizioni, che sono perfezionate nell'opera da tutte le altre arti. Questa ha origine sia dall'arte del fabbricare sia dal calcolo razionale. L'arte del fabbricare è continua e usata spesso la riflessione dell'utilizzo, che viene realizzata con le mani necessita della materia di ogni genere per la riuscita del disegno. La teorizzazione dell'arte invece è quella che riesce a dimostrare e a esplicitare le cose costruite secondo la proporzione della ragione e dell'ingegnosità. Pertanto gli architetti, che si erano sforzati senza le lettere di essere esercitati con le mani non riuscirono a realizzare di ottenere autorità per i lavori; coloro che invece furono fiduciosi nelle teorie e nelle sole lettere, sembrano di aver conseguito l'ombra, non la realizzazione vera e propria. Ma coloro che hanno appreso bene entrambe le cose, proprio perché ornati di tutte le armi, raggiunsero più in fretta con autorità, ciò che fu il proposito. Per tale ragione ci sembra che debba essere esercitato in merito ad entrambe le parti, per professare di essere un architetto.
(By Maria D. )