Praeter duodecim signa potentissima sidera in caelo sunt: Septemtriones duo, maior et minor, qui numquam merguntur ideoque navium cursus regunt. Quorum alter Cynosura dicitur, alter Bootes, idem Arcturus. Orion, qui magnitudine sua dimidiam caeli obtinet partem. Pliades, quae latine Virgiliae dicuntur. Hyades, quae a nobis Subuculae dicuntur; quarum ortus et occasus a nautis et ab agricolis observantur. Canicula, cuius vis praecipue solstitio est. Stellae potentissimae in caelo sunt septem: Saturnus, Sol, Luna, Mars, Mercurius, Iuppiter, Venus. Quae a Graecis planetae, a nobis erraticae dicuntur, quia ad arbitrium suum vagantur et motu suo hominum fata regunt.
Nel cielo oltre le 12 costellazioni ci sono potentissimi poteri: le due orse, minore e maggiore, che mai sono nascoste e perciò guidano la rotta delle navi. tra queste una viene chiamata Cinosura, l'altra Boote, e anche, nello steso tempo Arturo. Orione, che con la sua grandezza occupa metà parte del cielo. Le Pleiadi, che in latino sono dette Virgilie. Le Iadi, che sono chiamate da noi Subucule; e di queste il sorgere e il tramonto è osservato da coltivatori e da marinai. La Canicola, la cui energia è nel solstizio. Le costellazioni più importanti sono 7: Saturno, Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere. Le quali sono chiamate dai greci pianeti, da noi stelle mobili, poiché non seguono un’orbita ben definita e che, col proprio moto, influenzano il destino degli uomini.