Βραδεως μεν γιγνωμεθα φιλοι, επει δε γιγνομεθα, περιρωμεν διαμενειν φιλοι ομοιως...
Un pò alla volta si diventa (diventiamo) amici, una volta che li conosciamo, proviamo a restare amici: ugualmente infatti è inopportuno non avere alcun amico (avere nessun amico) e cambiarne molti. Valutiamo gli amici durante la sfortuna nella vita e nella compartecipazione nei pericoli: infatti saggiamo col fuoco oro e argento, riconosciamo gli amici benevoli nelle disavventure.