Νόσημα γάρ, ὧ ἃνδρες ’Αθηναῖοι, δεινόν έμπέπτωκεν έις τήν Έλλαδα,...ώσθ’ ἳν’ άλλήλων ἃρχωσι καί Φιλίππῳ χαρίζωνται, συγγενείς αυτῶν καί πολίτας μιαιφονεῖν.
Una malattia terribile infatti, o signori Ateniesi, è piombata sulla Grecia, e un male che ha bisogno di una grande fortuna anche da parte della vostra attenzione. Infatti gli uomini di maggior prestigio nella città e ritenuti degni di dirigere gli affari pubblici, gli sventurati che hanno tradito la loro libertà, si procurano volontaria schiavitù, vezzeggiando a Filippo ospitalità amica e amicizia e cose simili; gli altri e quale autorità è mai in ciascuna delle città, che doveva punire costoro e all’istante condannare a morte, così sono poco disposti a fare qualsiasi cosa che si meravigliano ed emulano e vorrebbero essere ciascuno come questo. Per la verità questo modo di agire e siffatte rivalità dei Tessali, signori Ateniesi, fino a ieri o l’altro ieri ha distrutto l’egemonia e il comune prestigio, ecco ora anche si porta via la libertà; di alcuni di loro i Macedoni custodiscono infatti le cittadelle; entrò nel Peloponneso fece stragi nell’Elide, e riempì di siffata follia e pazzia quei miseri da uccidere i loro parenti e cittadini, per comandare sugli uni e gli altri ed essere graditi a Filippo. (by Stuurm)