Ermeneia 1 pagina 46 numero 19

οἱ δ´ οὖν Σικανοὶ τὸ παλαιὸν κωμηδὸν ᾤκουν, ἐπὶ τῶν ὀχυρωτάτων λόφων τὰς πόλεις κατασκευάζοντες ...πλεονάκις αὐτοῖς πρὸς τοὺς Σικανούς, ἕως συνθήκας ποιησάμενοι συμφώνους ὅρους ἔθεντο τῆς χώρας·

I sicani una volta vivevano in villaggi fabbricandosi sui colli sicuri le città a causa dei briganti. Non erano infatti comandati da una sola egemonia di un re, ma per ciascuna città c'era un sovrano, E per prima cosa colonizzavano tutta l'isola, e lavorando la regione procuravano i mezzi di sostentamento. Ma più tardi, avendo emesso in molti luoghi l'Etna eruzioni di fuoco ed ed essendosi la colata riversata a lungo verso la regione avvenne che (questa colata) danneggiò gran parte della terra. E per parecchi anni devastando il fuoco molto territorio, spaventati abbandonarono le parti della Sicilia volte verso l'aurora e colonizzarono quelle che si protendevano verso l'occidente. Dopo molte generazioni la nazione dei siculi passava con le sue famiglie dall'Italia in Sicilia e occupò la regione che era stata abbandonata dai Sicani. Sempre andando avanti i sicani procedendo con la bramosia di potere e distruggendo il vicino nacquero frequentemente delle guerre tra loro e i Sicani finchè dopo aver fatto dei patti stabilirono i confini concordati della regione.