Il piacere principio e fine ultimo della vita felice
versione greco Epicuro traduzione dal libro phrasis versione 724 pagina 494
Την ηεδουην και τελος λεγομεν ειναι του μακαριως ζην. ... Ου δε δειφευκτη πεφυκια

Noi diciamo che il piacere è il principio e il fine di una vita felice. Noi sappiamo che esso è il bene primo, connaturato con noi stessi e da esso prende l’avvio ogni scelta e in base ad esso giudichiamo ogni bene, ponendo come norma le nostre affezioni. Ma proprio perché esso è il bene primo ed è a noi connaturato, noi non ci lasciamo attrarre da tutti i piaceri; al contrario, ne allontaniamo molti da noi quando da essi seguono dei fastidi più grandi del piacere stesso. Allo stesso modo consideriamo molti dolori preferibili ai piaceri quando la scelta di sopportare il dolore porta con se come conseguenza dei piaceri maggiori. Tutti i piaceri quindi che per loro natura sono a noi congeniali sono certamente un bene; tuttavia non dobbiamo accettarli tutti. Allo stesso modo tutti i dolori sono un male, ma non dobbiamo cercare di sfuggire a tutti loro.