SENOFONTE CONSEGNA L'OFFERTA PER ARTEMIDE EFESIA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Frasis
TRADUZIONE
Qui divisero il denaro ricavato dalla vendita dei prigionieri. La decima parte, riservata ad Apollo e Artemide efesia, venne distribuita in parti uguali a ciascun stratego, che doveva custodirla per le divinità. La parte di Chirisofo fu affidata a Neone di Asine. Senofonte dunque fece preparare il dono votivo e lo consacrò al tesoro degli Ateniesi in Delfi, dopo avervi fatto incidere il proprio nome e quello di Prosseno, morto insieme a Clearco: era infatti legato a lui da vincoli di ospitalità. Quanto alla parte spettante ad Artemide efesia, Senofonte, al momento della sua partenza dall'Asia con Agesilao alla volta della Beozia, la lasciò a Megabizo, neocoro del tempio di Artemide, perché pensava che nel viaggio imminente sarebbe andato incontro a molti pericoli. Incaricò Megabizo di restituirgli il denaro, se fosse uscito illeso dal viaggio; se invece gli fosse capitato qualcosa, doveva offrire in dono votivo ad Artemide l'oggetto che stimava più gradito alla dea.