Αιλουρος, επειδη συνελαμβανε αλκτρυονιον, μετα ευλογου αιτιας ατον ηβουλετο... απαρακαλυπτως μην πονηρευονται.
Una donnola, dopo aver catturato un galletto, con una verosimile accusa voleva mangiarlo perché diceva che egli avrebbe infastidito gli uomini: "Tu - diceva - di notte strilli e impedisci il sonno agli uomini". Poiché il galletto rispondeva che farebbe questo a vantaggio degli uomini perché col canto gli uomini si sveglierebbero per il lavoro, di nuovo la donnola aggiungeva l'accusa per cui egli è un animale ripugnante: "Infatti tu - diceva - ti accoppi con le sorelle". Siccome il gallo diceva di fare questo a vantaggio dei padroni e che per i questi difatti produceva le uova, la donnola: "Ma se tu hai facilità di essere gradevole nel parlare in tua difesa (ἀπολογέομαι), io certamente non voglio restare malnutrito", e divorò il gallo. Il racconto mostra che i malvagi, ogni volta che vogliono agire in modo perverso (πονηρεύομαι), se non possono (farlo) con un ragionevole motivo, agiscono in modo perverso senza nascondersi.
(By Geppetto) ).