L'EDUCAZIONE ALLA GIUSTIZIA DEI FANCIULLI PERSIANI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Il libro dei greci

οί μεν δη παίδες εις τα διδασκο φοιτώντες διάγουσι μανθάνοντες δικαιοσύνην και λέγουσιν δτι επί τοϋτο ται ώσπερ παρ' ήμΐν δτι γράμματα μαθησόμενοι. οί δ' άρχοντες αυτών διαττο πλείστον της ημέρας δικάζοντες αύτόϊς. γίγνεται γαρ δη και παισί προς : λήλους ώσπερ άνδράσιν εγκλήματα και κλοπής και αρπαγής και βίας : απάτης και κακολογίας και άλλων ο'ίων δη εικός, ους δ' αν γνώσι τούτων: άδικοϋντας, τιμωρούνται, κολάζουσι δε και δν αν αδίκως εγκαλούντα εύρί σι. δικάζουσι δε και εγκλήματος ου ε\>εκα άνθρωποι μισοϋσι μεν αλλήλους στα, δικάζονται δε ήκιστα, αχαριστίας, και δν αν γνώσι δυνάμενον μεν άποδιδόναι, μη αποδίδοντα δε, κολάζουσι και τούτον ισχυρώς, οΐονται γαρ' αχάριστους και περί θεούς αν μάλιστα άμελώς ε"χειν και περί γονέας και πα-δα και φίλους.

TRADUZIONE

I fanciulli frequentano la scuola e vi imparano a essere giusti. Si dice che questo sia lo scopo per cui vanno a scuola, come da noi vanno per imparare a leggere e scrivere; e gli ufficiali che li dirigono passano la maggior parte della giornata a emanare sentenze in mezzo a loro. Avviene, infatti, anche ai fanciulli ciò che avviene agli uomini: si accusano fra loro di furti, rapine, violenze, inganni, diffamazione e altre azioni naturalissime. Riconosciuto uno colpevole di qualche misfatto, si punisce, ma è pure castigato chi venga colto ad accusare falsamente il compagno. Tra l'altro si adisce il giudice anche per una sorta di offese che suscita più spesso l'odio tra gli uomini, eppure meno spesso è portata davanti al giudice: l'ingratitudine. Chi non si sia mostrato riconoscente, mentre risulta che era in grado di contraccambiare un beneficio, là viene punito severamente come se fosse reo di un vero delitto. Ciò perché si pensa che l'uomo ingrato trascura più degli altri anche i doveri che si hanno verso le divinità, i genitori, la patria, gli amici