Superiorità dell'impero romano - Dionigi di Alicarnasso traduzione libro "la prova di greco" pag 69 n°63
Αἱ μὲν οὖν ἐπιφανέσταται τῶν πρόσθεν ἡγεμονιῶν, ἃς παρειλήφαμεν ἐκ τῆς ἱστορίας, τοσαύτην ἀκμήν τε καὶ ἰσχὺν λαβοῦσαι κατελύθησαν· τὰς γὰρ Ἑλληνικὰς δυνάμεις οὐκ ἄξιον αὐταῖς ἀντιπαρεξετάζειν, οὔτε μέγεθος ἀρχῆς οὔτε χρόνον ἐπιφανείας τοσοῦτον ὅσον ἐκεῖναι λαβούσας. Aθηναῖοι μέν γε αὐτῆς μόνον ἦρξαν τῆς παραλίου δυεῖν δέοντα ἑβδομήκοντα ἔτη καὶ οὐδὲ ταύτης ἁπάσης, ἀλλὰ τῆς ἐντὸς Εὐξείνου τε πόντου καὶ τοῦ Παμφυλίου πελάγους, ὅτε μάλιστα ἐθαλασσοκράτουν. Λακεδαιμόνιοι δὲ Πελοποννήσου καὶ τῆς ἄλλης κρατοῦντες Ἑλλάδος ἕως Μακεδονίας τὴν ἀρχὴν προὐβίβασαν, ἐπαύσθησαν δὲ ὑπὸ Θηβαίων οὐδὲ ὅλα τριάκοντα ἔτη τὴν ἀρχὴν κατασχόντες. Ἡ δὲ Ῥωμαίων πόλις ἁπάσης μὲν ἄρχει γῆς ὅση μὴ ἀνέμβατός ἐστιν, ἀλλ´ ὑπ´ ἀνθρώπων κατοικεῖται, πάσης δὲ κρατεῖ θαλάσσης, οὐ μόνον τῆς ἐντὸς Ἡρακλείων στηλῶν, ἀλλὰ καὶ τῆς Ὠκεανίτιδος ὅση πλεῖσθαι μὴ ἀδύνατός ἐστι, πρώτη καὶ μόνη τῶν ἐκ τοῦ παντὸς αἰῶνος μνημονευομένων ἀνατολὰς καὶ δύσεις ὅρους ποιησαμένη τῆς δυναστείας· χρόνος τε αὐτῇ τοῦ κράτους οὐ βραχύς, ἀλλ´ ὅσος οὐδεμιᾷ τῶν ἄλλων οὔτε πόλεων οὔτε βασιλειῶν.
Dunque gli imperi più famosi del passato, che abbiamo recepito dalla storia, dopo aver raggiunto un così alto livello di potere, si dissolsero. Quanto poi agli stati greci non vale la pena contrapporli ad essi dato che non raggiunsero né potere tanto grande né successo tanto durevole quanto quelli. Infatti gli Ateniesi dominarono solo sulla zona costiera, per sessantotto anni; e neppure su tutta quella, ma su quella parte compresa tra il Ponto Eusino1 e il mare della Panfilia2, quando avevano la loro massima estensione territoriale sul mare. Gli Spartani invece, esercitando la loro superiorità sul Peloponneso e sul resto della Grecia, estesero il loro dominio fino alla Macedonia. Furono però fermati nella loro espansione dai Tebani, che pure non conservarono il loro potere neppure per trenta anni interi. Lo stato romano invece governa su tutta la terra, su quella almeno che non è inaccessibile, ma è abitata da esseri umani; e domina su tutto il mare, non solo su quello al di qua delle colonne d’Ercole, ma anche sull’Oceano, almeno quello che è navigabile, esso3 che per primo e solo tra gli imperi citati di tutti i tempi ha reso confini del suo dominio l’oriente e l’occidente; e la durata del suo potere non è breve, ma quanta abbia mai avuto nessun’altra città né monarchia.