Ορω δ' ημας ουκ εξ ισου των λεγοντων την ακοασιν ποιουμενους, αλλα τοις μεν προσεχοντας τον νουν, των δ' ουδε την φωνην ανεχομενους... ο χαλεπωτατον παντων τοις πλειστοις των ανθρωπων εστιν.
Io vedo che voi non ascoltate imparzialmente gli oratori: agli uni prestate attenzione, degli altri non potete soffrire neppure la voce e non fate nulla di sorprendente: da sempre avete l'abitudine di cacciare tutti gli altri oratori all'infuori di quelli che parlano nel senso dei vostri desideri. d infatti avete fatto sì che gli oratori rivolgano le loro cure e il loro studio non a ciò che sarà utile alla città, ma a tenere discorsi a voi graditi. Appunto su discorsi di tal genere si sono precipitati in massa, perché a tutti è apparso chiaro che sentirete con maggior piacere quelli che vi incitano alla guerra di quelli che vi danno consigli di pace. I primi infatti ci infondono la speranza che recupereremo i nostri possessi negli altri Stati e riacquisteremo la potenza di una volta; i secondi non ci fanno balenare niente del genere, ma dicono che dobbiamo starcene tranquilli e non nutrire grandi ambizioni contrarie alla giustizia, ma accontentarci di ciò che abbiamo che è la cosa più dura di tutte per la maggior parte degli uomini