Οιμαι δη παντας αν ομολογησαι τους νομους πλειστων και μεγιστων αγαθων αιτιους ειναι τω βιω των ανθρωπων... αλλως τε δη και νυν.
Ritengo che ognuno ammetterà che le leggi sono fonte di moltissimi e grandissimi benefici per la vita degli uomini; ma la loro utilità è limitata, per natura, agli affari dello Stato e ai contratti che si stipulano fra noi. Se invece ascolterete le mie parole, amministrerete L'intera Grecia bene e giustamente e vantaggiosamente per la nostra città. Bisogna che gli uomini che hanno intelligenza prendano a cuore entrambe queste cose, ma fra le due, dare la preminenza (infinito di προτιμάω)alla più grande e preziosa; e anche riconoscere che, le leggi sono capaci di stabilirle moltissimi sia tra i greci che tra i barbari, ben pochi potrebbero parlare degli interessi pubblici in modo degno della nostra città e della Grecia. Perciò dobbiamo stimare coloro che si applicano a inventare tali discorsi tanto più di quelli che propongono e promulgano le leggi, in quanto le loro opere sono più rare, più difficili e richiedono mente più sagace, soprattutto anche ora.