Οὐκ ὅμοιοί εἰσι οἱ λόγοι οἱ περὶ τοῦ Ὁμήρου. Οἱ γὰρ λόγιοι οὐκ ὁμολογίαν ἔχουσι περὶ τοῦ ποιητοῦ. Οἱ μέν γάρ φασι Χῖον τὸν ἀοιδὸν εἶναι, οἱ δὲ Σμυρναῖον, οἱ δὲ λέγουσι Κολοφώνιον γίγνεσθαι τὸν ἀοιδόν, οἱ δὲ δὴ Πύλιον ἢ καὶ Ἰθακήσιον, οἱ δὲ Ἀργεῖον, οἱ δὲ Ἀθηναῖον...

I pensieri non sono uguali per tutti riguardo ad Omero. Le persone competenti (i competenti) non hanno accordo sul poeta. Infatti alcuni dicono che il cantore sia di Chio, alcuni di Smirne, altri dicono che il cantore sia di Colofone, altri invece (dicono che sia) di Pilo o anche di Itaca, altri di Argo, altri di Atene. I filologi dicono che alcune opere siano di Omero, altre no. A Chio, i cittadini onorano l'esametro/sepolcro di Omero e venerano il cantore come un dio. A Samo, invece, vi sono cantori famosi e (costoro) sono detti figli di Omero o anche Omeridi. Riguardo alla vita del poeta, discorsi di ogni tipo si aggirano nelle storie e non sembrano essere credibili, poiché sono simili a miti. Perciò Luciano, lo scrittore di Samosata, deride i miti su Omero e schernisce la contesa delle regioni greche riguardo alla nascita del poeta, e inventa uno scherzo e dice che, negli Elisi, incontra Omero, e che il poeta non dice di essere di Chio, né di Smirne, né di Colofone, né di Pilo, né di Itaca, né di Argo, né di Atene, ma (dice di essere) Babilonese. Anche se non conosciamo la verità su Omero, ammiriamo i canti del poeta e i miti omerici portano piacere.
(By Vogue)