ἴστε γὰρ δήπου τοῦθ' ὅτι οὐδενὶ τῶν πάντων πλέον κεκράτηκε Φίλιππος, ἢ τῷ πρότερος πρὸς τοῖς πράγμασι γίγνεσθαι. ὁ μὲν γὰρ ἔχων δύναμιν συνεστηκυῖαν ἀεὶ περὶ αὑτὸν καὶ προειδὼς ἃ βούλεται πρᾶξαι, ἐξαίφνης ἐφ' οὓς ἂν αὐτῷ δόξῃ πάρεστιν· ...(Demostene)
Traduzione libera
Sapete certo che Filippo si è imposto soprattutto per il fatto di essere lui a prendere le iniziative. Infatti con un esercito permanente a sua disposizione e sapendo in anticipo ciò che vuole fare, egli si trova all'improvviso dinanzi a chi ha deciso di attaccare, invece noi, solo dopo essere stati informati del verificarsi di qualche avvenimento, diamo inizio, turbati, ai preparativi. Quindi a mio parere accade che egli occupi in tutta tranquillità i territori contro cui sferra un attacco, che noi invece arriviamo in ritardo e dissipiamo le nostre risorse in spese inutili. Manifestiamo la nostra inimicizia e l'intenzione di ostacolarlo, ma mancando di tempestività, incorriamo ancora di più nell'ignominia.