Versione greco Senofonte

Τιμόλαος μὲν δὴ Κορίνθιος ἔλεξεν· Ἀλλ' ἐμοὶ δοκεῖ, ἔφη, ὦ ἄνδρες σύμμαχοι, ὅμοιον εἶναι τὸ τῶν Λακεδαιμονίων πρᾶγμα οἷόνπερ τὸ τῶν ποταμῶν. οἵ τε γὰρ ποταμοὶ πρὸς μὲν ταῖς πηγαῖς οὐ μεγάλοι εἰσὶν ἀλλ' εὐδιάβατοι, ὅσῳ δ' ἂν πορρωτέρω γίγνωνται, ἐπεμβάλλοντες ἕτεροι ποταμοὶ ἰσχυρότερον αὐτῶν τὸ ῥεῦμα ποιοῦσι, καὶ οἱ Λακεδαιμόνιοι ὡσαύτως, ἔνθεν μὲν ἐξέρχονται, αὐτοὶ μόνοι εἰσί, προϊόντες δὲ καὶ παραλαμβάνοντες τὰς πόλεις πλείους τε καὶ δυσμαχώτεροι γίγνονται. ὁρῶ δ' ἔγωγε, ἔφη, καὶ ὁπόσοι σφῆκας ἐξαιρεῖν βούλονται, ἐὰν μὲν ἐκθέοντας τοὺς σφῆκας πειρῶνται θηρᾶν, ὑπὸ πολλῶν τυπτομένους· ἐὰν δ' ἔτι ἔνδον ὄντων τὸ πῦρ προσφέρωσι, πάσχοντας μὲν οὐδέν, χειρουμένους δὲ τοὺς σφῆκας. ταῦτ' οὖν ἐνθυμούμενος ἡγοῦμαι κράτιστον εἶναι μάλιστα μὲν ἐν αὐτῇ, εἰ δὲ μή, ὅτι ἐγγύτατα τῆς Λακεδαίμονος τὴν μάχην ποιεῖσθαι. δόξαντος δ' εὖ λέγειν αὐτοῦ ἐψηφίσαντο ταῦτα.

Traduzione n. 1

Timolao Corinzio disse: ma a me sembra, disse, o alleati di essere una cosa simile degli Spartani proprio come (l’acqua) dei fiumi. I fiumi infatti non sono grandi alla sorgente ma facili da attraversare, quanto più giungano oltre, sfociando altri fiumi rendono il loro flusso più vigoroso, e parimente gli Spartani, da dove escono fuori, sono loro soli, quando progrediscono e prendono molte città diventano anche più invincibili. Vedo io anche, disse quanti vogliono scacciare api quelle consacrate agli dei se tentano la caccia, vengono punti da molte; se poi portassi contro il fuoco tra quelle che sono dentro, non soffrirebbero, domerebbero le api. Dunque riflettendo queste cose penso che sono fortissimi nella stessa regione, se no, che fanno la battaglia molto vicino di Sparta. Avendo egli ritenuto di dire bene, approvarono queste cose.

traduzione n. 2

Timolao di Corinto disse "a me sembra, o alleati, che gli spartani siano come i fiumi: vicino alle sorgenti sono piccoli e facilmente guadabili, ma più se ne allontanano, più si fanno rapinosi, ingrossati come sono dalle correnti di altri fiumi. Lo stesso vale per gli Spartani, soli quando partono per una spedizione, ma via via che avanzano e ricevono rinforzi dalle città, diventano più numerosi e difficili a battersi. L'esperienza mi insegna, del resto, che se si vogliono eliminare le vespe cercando di prenderle in volo, si ricevono molte punture, se invece si bruciano mentre sono ancora dentro nel loro nido, si vincono senza il minimo danno. Sulla base di queste considerazioni, ritengo sia molto meglio attaccare gli spartani sul loro territorio o il più possibile ad esso. " La sua proposta fu ritenuta valida e venne quindi approvata.