Giunge quindi al Tartaro di Laconia, dove c'è l'imboccatura della discesa dell'Ade, e attraverso il Tartaro si avvicina per prendere il mostro. Le anime vedendolo, tranne Melagro e Medusa figlia della Gorgona, fuggivano. Contro la Gorgona la spada ferisce come se fosse viva, e da Ermes apprende che è una vuota immagine. Chiedendo egli a Plutone Cerbero, così ordina Plutone: che se prevalesse su di lui senza armi gli concede di condurre via il cane. Eracle lo trova alle porte dell'Acheronte. Cingendo quindi le braccia attorno alla testa non permette di prevalere e conducendo la bestia benché fosse morso dalla coda che ha forma di serpente. Cattura il mostro e attraverso Trezene compie la salita. Eracle fa vedere Cerbero ad Euristeo e di nuovo porta nell'Ade.