Οὐ χαλεπὸν δέ ἐστι τὴν βδελυρίαν διορίσασθαι· ἔστι γὰρ παιδιὰ ἐπιφανὴς καὶ ἐπονείδιστος, ὁ δὲ βδελυρὸς τοιοῦτος, οἷος ἀπαντήσας γυναιξὶν ἐλευθέραις ἀνασυράμενος δεῖξαι τὸ αἰδοῖον. καὶ ἐν θεάτρῳ κροτεῖν, ὅταν οἱ ἄλλοι παύωνται, καὶ συρίττειν, οὓς ἡδέως θεωροῦσιν οἱ λοιποί· καὶ ὅταν σιωπήσῃ τὸ θέατρον, ἀνακύψας ἐρυγεῖν, ἵνα τοὺς καθημένους ποιήσῃ μεταστραφῆναι. καὶ πληθούσης τῆς ἀγορᾶς προσελθὼν πρὸς τὰ κάρυα ἢ τὰ μύρτα ἢ τὰ ἀκρόδρυα ἑστηκὼς τραγηματίζεσθαι, ἅμα τῷ πωλοῦντι προσλαλῶν· καὶ καλέσαι δὲ τῶν παρόντων ὀνομαστί τινα, ᾧ μὴ συνήθης ἐστί· καὶ σπεύδοντας δέ ποι ὁρῶν ‹περιμεῖναι κελεῦσαι›· καὶ ἡττωμένῳ δὲ μεγάλην δίκην ἀπιόντι ἀπὸ τοῦ δικαστηρίου προσελθεῖν καὶ συνησθῆναι. καὶ ὀψωνεῖν ἑαυτῷ καὶ αὐλητρίδα μισθοῦσθαι καὶ δεικνύειν δὲ τοῖς ἀπαντῶσι τὰ ὠψωνημένα καὶ παρακαλεῖν ἐπὶ ταῦτα· καὶ διηγεῖσθαι προσστὰς πρὸς κουρεῖον ἢ μυροπώλιον, ὅτι μεθύσκεσθαι μέλλει.
Traduzione
1 Non è difficile definire la scurrilità: è, infatti, un modo di scherzare sfacciato e offensivo; e l'individuo scurrile è di tal fatta che, 2 quando incontra signore perbene, si alza le vesti e mostra i genitali. 3 Ed a teatro batte le mani, quando gli altri smettono di applaudire e fischia gli attori che tutti gli altri ammirano compiaciuti; e quando il pubblico tace, alza la testa ed emette un rutto per far voltare indietro gli spettatori. 4 E nell'ora del mercato pieno si avvicina ai banchi delle noci o dei mirtilli o di frutta varia e standosene lì fermo mangiucchia e intanto chiacchiera col rivendugliolo; e chiama per nome uno dei presenti con il quale non ha confidenza. 5 E se vede uno che va in gran fretta da qualche parte, gli grida di fermarsi. 6 E mentre esce dal tribunale uno che ha perso una grossa causa, egli lo abborda e gli fa le congratulazioni. 7 E va a fare la spesa per sé e ad ingaggiare le flautiste, e a tutti quelli che incontra mostra la spesa che ha fatta e li invita a restare serviti. 8 E affacciandosi alla porta di un salone o di una profumeria, dice che ha intenzione di prendersi una sbornia.